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Nell’Unità Operativa: Attività di gioco per pazienti pediatrici Videoteca Riabilitazione e inserimento scolastico. Dal 2008 è stato realizzato un progetto per garantire l’attuazione del diritto allo studio dei bambini e degli adolescenti in trattamento emodialitico cronico, laddove le condizioni cliniche e logistiche impediscano la regolare frequenza scolastica nella scuola dell’obbligo. Attualmente un bambino, proveniente dalla Valtellina, viene sottoposto a trattamento emodialitico trisettimanale, al mattino, presso la nostra U.O. Data la lunghezza del viaggio, la frequenza scolastica alla II° media sarebbe stata insufficiente, nonostante la grossa motivazione all’apprendimento da parte del bambino. Si è pertanto deciso, insieme ai genitori, di attivare l’utilizzo di un collegamento in videoconferenza tra l’U.O.C. Nefrologia e Dialisi Pediatrica in Milano e la Scuola Media in Valtellina. Analogamente si è organizzato il collegamento per una adolescente che frequenta la III° superiore in un Istituto per i Servizi all’Impresa in provincia di Brescia, dapprima nell’U.O. durante le ore del trattamento dialitico e in seguito, dopo il trapianto renale, al domicilio della paziente per i primi tre mesi di isolamento dalla comunità scolastica richiesti dal trapianto stesso. La collaborazione tra l’U.O. Sistemi Informatici, i Dirigenti scolastici delle Scuole di appartenenza e il Referente Informatico della nostra U.O. ha permesso di creare il supporto logistico per gli strumenti telematici e tecnologici al fine di favorire l’istruzione a distanza. Durante la dialisi, tramite l’audio e il video di un computer portatile, il bambino e la classe possono interagire in modo diretto: si creano pertanto condizioni di dialogo e di contatto e l’alunno può partecipare attivamente, insieme ai propri compagni, allo svolgimento delle lezioni e delle verifiche. E’ così possibile, utilizzando le tecnologie informatiche, stimolare la maturazione degli aspetti cognitivi, emotivi e sociali del bambino, anche quando questo sia impedito da una condizione di stress psicofisico, e garantire la continuità scolastica, superando le difficoltà di ordine logistico e sanitario.
Nel 2009 è stato inoltre avviato, in collaborazione con il Comune di Milano e il Centro di mediazione educativa interculturale “La casa di tutti i colori”, un programma di supporto scolastico personalizzato a domicilio per i bambini che sono stati sottoposti a trapianto renale. 

Fuori dall’Unità Operativa: Incontri sportivi Gite Vacanze estive Casa accoglienza resa disponibile dall’Associazione per il Bambino Nefropatico (ABN) per pazienti ospiti e loro parenti. 
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